Escursioni in montagna

Guida al trekking, cosa metto nello zaino da montagna?

Negli ultimi anni sempre più persone si stanno avvicinando al turismo montano, ma non bisogna partire impreparati: cosa mettere nello zaino da montagna? Non vogliamo mica che una bella giornata si trasformi in un incubo!

In qualsiasi stagione è infatti molto importante partire ben informati sul percorso da affrontare e soprattutto essere ben equipaggiati. Infatti, che si scelga di fare trekking, alpinismo o una semplice passeggiata in montagna bisogna sapere cosa portarsi dietro.

Vediamo insieme cosa non deve mancare mai!

Primo soccorso

Quando si prepara lo zaino da montagna cerchiamo sempre di renderlo il più leggero possibile. Ma alcuni accessori di primo soccorso possono sempre tornare utili.

Cerotti, garze e salviette monouso disinfettanti possono infatti servire in caso di ferite superficiali o in seguito alla comparsa di bolle e piaghe ai piedi.  Se l’escursione dura più giorni è consigliabile portare con sé delle creme antidolorifiche per i muscoli e le articolazioni o antinfiammatori orali come la Tachipirina 1000mg o dell’ibuprofene. Dopo una giornata a spasso per i monti il mal di schiena o il mal di testa, dovuto a colpi di sole, sono infatti molto comuni.

Abbigliamento

Dopo il primo doveroso paragrafo sulla salute passiamo a descrivere l’abbigliamento, che se scelto attentamente serve ad evitare il 90% dei problemi che si possono riscontrare nelle nostre escursioni di trekking.

Prima cosa da non fare è andare a camminare in montagna con le scarpe da ginnastica!

In passato, durante una gita, ci è capitato di assistere all’arrivo dell’elisoccorso per una signora che aveva subito una grave distorsione alla caviglia. Forse non tutti sanno che, oltre al rovinare una bella esperienza, questo trasporto potrebbe anche costarvi un po’. Infatti, la chiamata dell’elisoccorso causata da utilizzo di dotazione tecnica non adeguata e scelta di percorsi non adatti alle capacità, costa fino a 1000 euro. 

Quindi non ci stancheremo mai di ripetere che gli scarponi da montagna sono fondamentali. Chi non vuole metterli perché pensa siano brutti e magari poco instagrammabili è meglio non vada in montagna. Le storte sono all’ordine del giorno, soprattutto a fine giornata quando aumenta la stanchezza.

Altra attrezzatura tecnica indispensabile sono i calzettoni da montagna (non usate calze normali a patto che non vogliate delle belle vesciche sotto i piedi), una maglia termica (a seconda delle stagioni), pantaloni da trekking e una giacca antivento impermeabile. Quest’ultima è sempre bene portarla perché in quota può esserci molta aria e, dopo aver sudato per salire, sempre meglio coprirsi.

Per il periodo invernale è preferibile usare scarponcini totalmente impermeabili in modo da non avere i piedi bagnati. Infatti non c’è nulla di più fastidioso che avere i piedi freddi e doloranti quando si fa trekking.

Durante questa stagione sarà poi necessaria una giacca più pesante, un pile, dei guanti e un cappello invernale. Ovviamente migliori sono le caratteristiche tecniche dell’abbigliamento meno si suderà e più resteremo al caldo.

Se andiamo a fare una ciaspolata serviranno, inoltre, delle racchette da neve per non sprofondare.

Capanna Mautino
Capanna Mautino

In estate lo zaino da montagna sarà sicuramente più leggero e meno ingombrante. Il nostro consiglio è quello di portare sempre un cambio di calze e di magliette. Se state facendo una gita giornaliera  potete lasciare il cambio in macchina per mettere qualcosa di asciutto prima di tornare a casa.

In montagna non solo il freddo è da tenere in considerazione, anche il sole può provocare diversi fastidi. Ricordatevi sempre di portare degli occhiali da sole categoria 3, se andate su un ghiacciaio meglio la 4. Anche un cappello con visiera può essere utile se soffrite il caldo in testa.

Lago Fallère
Mont Fallere

Alimentari

Fondamentale, prima di partire assicuratevi di aver messo nello zaino almeno due borracce. In montagna si suda parecchio ed è importantissimo portarsi dietro delle scorte di acqua. Noi generalmente le riempiamo in qualche fontana nei paesi di montagna prima di iniziare a camminare. In ogni caso, non partite senza esservi presi dell’acqua, non è detto che lungo il vostro itinerario incontriate fontane o ruscelli con acqua potabile.

Parco Nazionale del Gran Paradiso

Altro utensile che può tornare molto utile è un coltellino svizzero. Altrimenti come fate a tagliare il salamino o il formaggio che vi portate?

Se decidiamo di fare un’escursione di più giorni noi ci portiamo generalmente cibo in scatola frutta secca. In alternativa potete prenotare dei panini nei rifugi che incontrate lungo il tragitto. 

Per il primo giorno sicuramente ci prepariamo qualcosa da casa, di solito portiamo dei panini e delle banane. Infine, nel nostro zaino da montagna non manca mai della cioccolata, meglio se fondente perché così non si scioglie. La barretta di cioccolato è energia pura e in montagna ne abbiamo bisogno! 

Mentre ci dirigiamo verso il punto di partenza, ad un certo punto in macchina parte sempre la sfida a chi trova per primo una panetteria. Infatti se decidiamo di farci dei panini o anche solo comprarci un trancio di pizza generalmente li compriamo freschi in montagna. Chissà se è per l’acqua o per la cottura sopra i 1000 metri, ma il pane montano è molto più buono.

Cosa metterci dentro decidetelo voi, noi siamo piemontesi ma nel panino ci mettiamo un po’ di tutto!

Cosmetici

Burro cacao e crema solare non possono mancare mai quando si va in montagna. Sia il sole sia il vento sono tremendi e se non ci proteggiamo il rischio di scottarci è molto alto.

Di norma noi ci mettiamo la crema solare con una protezione 30 SPF, ma per chi ha una pelle delicata è consigliabile usare una protezione 50 o a schermo totale. In inverno, quando fa più freddo, la crema serve anche per limitare lo screpolamento; non abbiate paura di metterne troppa, meglio abbondare.

La cura della pelle non finisce con la protezione giornaliera. Dopo una giornata sulla neve o sotto il sole è importante prendersene cura anche la sera quando torniamo a casa. Entrano in azione quindi creme idratanti, a base di aloe per un’azione antirossore o creme anti-age per combattere l’azione dei raggi solari.

Campeggio

In questo periodo il Covid-19 ha purtroppo causato la chiusura di molti rifugi. Quindi abbiamo deciso di comprarci una tenda da montagna con capienza da tre persone per riuscire a fare escursioni di due o più giorni. 

La prima escursione che abbiamo fatto in tenda è stata il giro ad anello del Rocciamelone, ragazzi è stato stupendo!

Dobbiamo ammettere che l’esperienza di dormire sotto i cieli stellati in montagna è una delle esperienze più belle fatte negli ultimi anni.

Ma cosa portarci oltre la tenda?

Di norma sotto la tenda noi mettiamo una cerata per isolare il più possibile il nostro bivacco dalla terra umida.

Poi abbiamo scoperto dell’esistenza di materassini auto-gonfianti super leggeri che dobbiamo ammettere essere anche comodi. Sopra posizioniamo i sacchi a pelo (temperatura minima -10°C) e il nostro rifugio è pronto.

Ultima cosa da non dimenticare è una torcia. La notte in montagna il buio è davvero profondo.

tenda di notte
Dispersi nel buio

Dispositivi elettronici

Parte integrante del nostro equipaggiamento sono alcuni fondamentali dispositivi elettronici. Oltre a cellulare, GoPro ed eventuale macchina fotografica, portiamo sempre con noi il GPS portatile. È molto comodo per seguire i sentieri e non perdersi.

Ovviamente questo dispositivo è un’aggiunta alla mappa cartacea perché nel caso in cui si scarichi dobbiamo sempre sapere dove stiamo andando. In ogni caso Enea si studia sempre il percorso prima di partire; è necessario avere dei punti di riferimento come i laghi, le vette che ci circondano o conoscere il percorso dei torrenti.

Se fate gite di più giorni può essere comodo quindi portare una una Power Bank e un caricabatterie solare. Noi ne abbiamo uno che teniamo appeso allo zaino mentre camminiamo.

Adesso sapete cosa mettiamo generalmente nel nostro zaino da montagna per le nostre escursioni.

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Buona escursione, kalipè!

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